Dichiarazione di successione

Dichiarazione di successione

La dichiarazione successione è l’adempimento fiscale con cui si comunica all’Agenzia delle Entrate il trasferimento del patrimonio del defunto agli eredi o ai legatari. In via generale, la dichiarazione va presentata entro 12 mesi dalla data del decesso. Devono occuparsene gli eredi, i chiamati all’eredità, i legatari, gli esecutori testamentari, i curatori dell’eredità giacente e gli altri soggetti indicati dalla legge. Esiste però un’ipotesi di esonero, che opera solo quando ricorrono insieme tre condizioni: eredità devoluta esclusivamente al coniuge e ai parenti in linea retta, valore non superiore a 100.000 euro e assenza di immobili o diritti reali immobiliari. Agenzia delle Entrate – che cos’è Agenzia delle Entrate – chi deve presentarla

In cosa consiste la pratica

La pratica consiste nella ricostruzione dell’asse ereditario e nella predisposizione della dichiarazione telematica di successione, spesso accompagnata dalla domanda di voltura catastale degli immobili. Occorre raccogliere i dati del defunto, degli eredi, degli eventuali legatari e dei beni o rapporti che compongono l’eredità. Rientrano normalmente immobili, terreni, conti correnti, titoli, partecipazioni, aziende, crediti, denaro, gioielli e altri beni mobili, con le esclusioni e le regole particolari previste dalla normativa. Questo passaggio richiede attenzione, perché errori nella composizione dell’attivo o nell’indicazione dei soggetti coinvolti possono rallentare tutta la gestione successoria. Istruzioni ufficiali Agenzia delle Entrate

Perché è richiesta

La dichiarazione di successione serve prima di tutto a rispettare un obbligo fiscale. Inoltre consente di gestire concretamente i beni ereditari, di sbloccare rapporti bancari, di aggiornare l’intestazione degli immobili e di proseguire altri adempimenti collegati all’eredità. Non coincide con l’accettazione dell’eredità, ma nella pratica accompagna spesso la fase in cui gli eredi devono decidere come comportarsi rispetto al patrimonio e ai debiti del defunto.

Franchigie e criteri di applicazione delle imposte

Sul piano fiscale bisogna distinguere bene le varie imposte. L’imposta di successione si calcola sul valore complessivo netto trasferito e cambia in base al rapporto di parentela. Per coniuge e parenti in linea retta si applica il 4% oltre la franchigia di 1 milione di euro per ciascun beneficiario. Per fratelli e sorelle si applica il 6% oltre 100.000 euro per ciascun beneficiario. Gli altri parenti fino al quarto grado e gli affini in linea collaterale fino al terzo grado pagano il 6% senza franchigia. Tutti gli altri soggetti pagano l’8% senza franchigia. A favore delle persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo è prevista una franchigia di 1,5 milioni di euro. Se nell’eredità ci sono immobili, occorre considerare anche imposta ipotecaria, catastale e altri tributi collegati. Agenzia delle Entrate – aliquote e franchigie Agenzia delle Entrate – imposte

Testamento e quando serve il notaio

La successione può essere legittima oppure testamentaria. Il testamento può assumere forma olografa, pubblica o segreta. Nel testamento pubblico interviene il notaio, che riceve l’atto alla presenza dei testimoni. Diverso è il testamento olografo, che il testatore scrive di proprio pugno. Se emerge dopo il decesso, occorre la pubblicazione notarile per poterlo utilizzare correttamente nella gestione successoria. Per la sola dichiarazione di successione il notaio non è sempre obbligatorio. Diventa però necessario quando bisogna ricevere un testamento pubblico, pubblicare un testamento olografo o stipulare atti successivi che richiedono forma notarile. Consiglio Nazionale del Notariato – testamenti Consiglio Nazionale del Notariato – successioni

Accettazione, beneficio d’inventario, rinuncia e revoca

Dopo il decesso non basta presentare la dichiarazione fiscale. Gli interessati devono anche valutare se accettare l’eredità, rinunciarvi oppure accettarla con beneficio d’inventario. L’accettazione con beneficio d’inventario separa il patrimonio dell’erede da quello del defunto e limita la responsabilità per i debiti ereditari entro quanto ricevuto. In alcuni casi è obbligatoria, come per minori, interdetti, minori emancipati e inabilitati. Sia questa scelta sia la rinuncia richiedono una dichiarazione davanti a notaio oppure al cancelliere del tribunale competente. La rinuncia resta revocabile finché l’eredità non sia stata acquistata da altri e finché non si prescriva il diritto di accettare. Ministero della Giustizia – accettazione dell’eredità Ministero della Giustizia – rinuncia all’eredità

Situazioni particolari molto frequenti

Tra i problemi più frequenti che ci troviamo ad affrontare c’è la mancanza di fondi sufficienti per pagare le imposte, non c’è continuità tra i passaggi, la presenza di errori negli immobili; l’incertezza sul patrimonio del de cujus;  tutte cose che complicano le cose ed allungano i tempi. Per tutte queste problematiche BBSPRATICHE ti propone delle soluzioni.

Perché affidarsi a noi

La dichiarazione di successione appare spesso come una pratica soltanto fiscale, ma in realtà coinvolge eredi, beni, imposte, eventuale testamento, volture, banche e altri enti. BBSPRATICHE aiuta il cliente a impostare correttamente tutto il percorso, a ridurre gli errori documentali e a gestire con più ordine anche le situazioni delicate, come la presenza di immobili, quote societarie, rinunce o accettazioni con beneficio d’inventario. In questo modo il cliente affronta la successione con maggiore chiarezza e con un supporto operativo più stabile. Inoltre va quasi sempre considerato che raramente non ci si trova con qualche ostacolo che rende tutto più complicato ed è pertanto molto importante disporre di un supporto esteso che non si limita esclusivamente alla dichiarazione (servizi opzionali)

Procedura

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Localizzazione

Questo servizio non può essere erogato da remoto ma in determinate circOstanze è necessario un intervento direttamente presso l'agenzia delle entrate

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Requisiti

Per avviare correttamente il servizio è necessario che si sia aperta la successione a seguito del decesso e che siano individuabili i soggetti chiamati all’eredità o comunque i soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione. È inoltre necessario poter ricostruire con sufficiente attendibilità il patrimonio ereditario, i debiti del defunto e l’eventuale presenza di testamento.

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Tempistiche

Questo servizio richiede un tempo di lavorazione di circa 5 giorni lavorativi, almeno che non sia necessario l'intervento presso l'ente o emergano informazioni che richiedono ulteriori approfondimenti. L'Agenzia delle Entrate ha tempo dai 24 mesi ai 36 mesi per richiedere rivedere la dichiarazione e proporre una sua valutazione alla quale chiaramente c'è sempre possibilità di opporsi

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Tasse e spese aggiuntive

Questo servizio prevede il pagamento di tasse e/o spese aggiuntive, sarà nostra cura informare il cliente sul valore della spesa da sostenere non appena sono chiari tutti i dettagli della richiesta, sempre che sia possibile effettuare un calcolo preventivo.. Si ricorda che qualcosa bisogna sempre pagare anche se si rientra nelle franchigie

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Validità

La successione non ha scadenza, non ha una sua durata; tuttavia può essere sempre modificata, sostituita, integrata o invalidata tramite ovviamente una procedimento giudiziario

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Documenti/Informazioni

Documento e codice fiscale dell'erede che ci fa richiesta o il suo tutore; se diversi dal richiedente. Certificato di morte; Dati anagrafici e codici fiscali di tutti gli eredi, legatari o altri soggetti interessati; Delega/Mandato; documentazione su immobili, terreni, rapporti bancari, titoli, crediti, quote societarie e quindi visura camerale delle imprese nella quale era socio/titolare, altri beni ereditari; eventuale documentazione sui debiti del defunto; eventuale testamento; estremi catastali; eventuali dichiarazioni, atti o provvedimenti relativi a rinuncia, accettazione con beneficio d’inventario, minori o incapaci. Ogni informazione che si ritiene utile

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Svolgimento

A seguito accettazione della nostra proposta al cliente verrà inviata richiesta formale con la richiesta della documentazione necessaria; la quale verrà valutata; se completa ed esaustiva si procede con l’esecuzione del servizio. Tra le prime cose che facciamo è quello di fare delle verifiche presso il catasto se gli immobili sono correttamente censiti, nel caso fosse necessario andiamo a ricercare la documentazione mancante e poi procediamo al calcolo delle imposte dovute. Il cliente deve decidere se richiederà l’addebito sul proprio conto corrente (deve essere un erede o un tutore) oppure sul nostro conto, in tal caso sarà necessario effettuare il pagamento. Quando tutto in ordine trasmettiamo e trasmettiamo al cliente la ricevuta di corretta presentazione della stessa. Si ricorda che l’Ente può nell’arco dei due anni sui nuovi regimi o 3 anni per il vecchio regime, rifare i conti e chiedere un’integrazione; diversamente non si riceve nulla

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Note speciali

Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025 l’imposta di successione viene autoliquidata dal contribuente in dichiarazione; per quelle precedenti continua a essere liquidata dall’ufficio. Il notaio non è quasi mai obbligatorio per la sola dichiarazione di successione, ma diventa centrale quando occorre pubblicare un testamento olografo, gestire un testamento pubblico o ricevere specifici atti successori. Accettazione tacita, Rinuncia all’eredità e accettazione con beneficio d’inventario possono essere rese davanti a notaio oppure al cancelliere del tribunale competente. Nel caso in cui unoi degli eredi è un minore o un disabile non in grado di intendere e volere, va prima nominato il tutore; se l'erede è un soggetto che non possiede un CF va prima attribuito. Il pagamento va effettuato in unico pagamento e non può essere diviso tra i singoli eredi in quote proporzionali all'eredità. Per tutte queste cose vedi servizi opzionali

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Servizi opzionali

Pagamento delle imposte per conto del cliente; ricerca eredi; attribuzione codice fiscale ove necessario, ricerche immobiliari,societarie, finanziarie qualora non si abbia un quadro esaustivo del patrimonio; recupero atti notarili; recupero certificati, testamenti se pubblici ovviamente, rinunce, accettazione con beneficio d'inventario

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Intermediari

Gli intermediari ed in particolare commercialisti, consulenti fiscali, studi legali, notai e professionisti che assistono famiglie, eredi e patrimoni trovano in BBSPRATICHE un partner di valore che li supporta per ridurre le inefficienze della propria organizzazione, migliorare la customer satisfaction del proprio cliente, alleggerire il carico delle onerose anticipazioni.

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Estero

Questo servizio è destinato anche a soggetti non residenti in italia, sia che siano italiani che stranieri

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I nostri plus

Offriamo un metodo di lavoro chiaro, tracciabile e strutturato, con un’offerta ampia e multidisciplinare. Operiamo con copertura assicurativa per danni professionali, emettiamo fatture dettagliate particolarmente utili per gli intermediari, archiviamo dati e documenti in forma crittografata e forniamo promemoria su scadenze e aggiornamenti normativi. Facciamo parte di una rete nazionale che garantisce continuità formativa e supporto su tutto il territorio nazionale

  • CATEGORIA: Fisco&Tributi, Gestione Attività, Immobili
  • UFFICIO/ENTE: AGENZIA ENTRATE
  • TARGET: Commercialisti Privati&Famiglie
  • CODICE: V-FIS-112
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