Ricongiungimento familiare in Italia: assistenza pratica e documenti

Ricongiungimento familiare in Italia: assistenza pratica e documenti

Il ricongiungimento familiare in Italia è una procedura che permette allo straniero regolarmente residente di chiedere l’ingresso dei propri familiari dall’estero, ma solo se ricorrono precise condizioni di legge. Non basta quindi il legame familiare. Occorre verificare anche il titolo di soggiorno, il reddito, l’alloggio e la corretta documentazione da presentare nelle diverse fasi della pratica. 

In cosa consiste la pratica

La pratica si sviluppa in più passaggi collegati tra loro. La prima fase riguarda la richiesta del nulla osta presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione. La seconda fase riguarda il visto d’ingresso del familiare presso l’autorità consolare. Dopo l’arrivo in Italia, entrano poi in gioco ulteriori adempimenti per il permesso di soggiorno, l’iscrizione anagrafica e, quando spettante, l’assistenza sanitaria. In altre parole, non si tratta di una sola domanda, ma di un percorso amministrativo composto da più tappe. 

Chi può richiedere il ricongiungimento familiare in Italia

In via pratica, può avviare il ricongiungimento familiare in Italia chi soggiorna regolarmente nel territorio italiano, lavora e dispone di un’abitazione idonea. Le fonti ufficiali richiamano infatti tre pilastri molto concreti: regolarità del soggiorno, reddito minimo e disponibilità di alloggio. Questo è il primo filtro reale della pratica, perché molti problemi nascono proprio da una verifica incompleta di questi requisiti iniziali. 

Per quali familiari si può chiedere il ricongiungimento

È possibile chiedere il ricongiungimento per il coniuge non legalmente separato oppure per il partner unito civilmente, purché maggiorenne, per i figli minori non coniugati, per i figli maggiorenni a carico che non possano provvedere alle proprie esigenze di vita a causa di invalidità totale e per i genitori a carico nei casi previsti dalla legge. Per i genitori ultrasessantacinquenni valgono regole ulteriori, soprattutto quando occorre dimostrare che gli altri figli non possono provvedere al loro sostentamento per gravi motivi di salute. [Integrazione Migranti](https://integrazionemigranti.gov.it/it-it/Ricerca-news/Dettaglio-news/id/2002/Ricongiungimento-familiare-chi-ne-ha-diritto-e-come-si-richiede)

Reddito e alloggio: i due nodi più delicati

Sul piano pratico, i punti che bloccano più spesso la procedura sono proprio il reddito e l’alloggio. La Prefettura di Firenze ricorda che il reddito deve raggiungere almeno la soglia collegata all’assegno sociale, aumentata in base al numero dei familiari da ricongiungere. Sul fronte abitativo, al momento della richiesta occorre dimostrare la disponibilità di un alloggio e, nei casi previsti, produrre il certificato di idoneità alloggiativa. Qui non basta “avere una casa”: bisogna dimostrarlo nei modi richiesti dagli uffici. 

Le fasi dopo il nulla osta

Una volta ottenuto il nulla osta, il familiare deve procedere con la richiesta del visto. Dopo l’ingresso in Italia, entro i termini previsti, bisogna contattare lo Sportello Unico per l’Immigrazione e avviare la fase del permesso di soggiorno. Le fonti ufficiali ricordano poi altri passaggi concreti: invio del kit postale, appuntamento in Questura per il foto-segnalamento, iscrizione anagrafica in Comune e accesso alla tessera sanitaria o all’assicurazione sanitaria nei casi previsti. È qui che molte famiglie si accorgono che la procedura non finisce affatto con il visto. 

Perché affidarsi a noi

Il ricongiungimento familiare in Italia è una pratica che sembra lineare solo a chi la guarda da lontano. In realtà bisogna tenere insieme requisiti, documenti, traduzioni, passaggi telematici, tempi degli uffici e controlli successivi. BBSPRATICHE aiuta il cliente a impostare bene la pratica fin dall’inizio, a evitare errori documentali e a leggere con più ordine un percorso amministrativo che, da solo, richiede tempo, attenzione e parecchia pazienza.

Procedura

1

Localizzazione

Questo servizio può essere erogato da remoto

2

Requisiti

Per avviare il servizio è necessario che il richiedente soggiorni regolarmente in Italia e possa verificare, in base al caso, i requisiti di reddito, alloggio e rapporto familiare richiesti dalla normativa

3

Tasse e costi aggiuntivi

Questo servizio prevede e il pagamento di tasse e/o spese aggiuntive connesse alla documentazione, alla traduzione e legalizzazione degli atti, alla marca da bollo, al visto, al permesso di soggiorno e agli eventuali adempimenti successivi

4

Tempistiche

Il servizio viene normalmente impostato entro 10 giorni, ma la durata complessiva della procedura dipende dai tempi dello Sportello Unico, delle autorità consolari, della Questura e degli altri uffici coinvolti

5

Validità

La pratica segue tempi e validità collegati al nulla osta, al visto di ingresso e ai successivi adempimenti di soggiorno

6

Documenti/Informazioni

Documento identità, Permesso di soggiorno e codice fiscale del richiedente.; prova di disporre di un reddito minimo, di disporre di un alloggio adeguato con titolo con piena validità giuridica (proprietà, comodato, locazione), idoneità alloggiativa (servizio opzionale). E' importante evidenziare che sebbene non richiesti al momento della domanda, gli atti di stato civile devono essere presentati con traduzione e legalizzazione consolare sono necessari al momento di richiedere la residenza e pertanto è bene procurarseli con congruo anticipo.

7

Note speciali

Il ricongiungimento familiare si sviluppa in più fasi. Prima occorre ottenere il nulla osta presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione. Poi il familiare richiede il visto presso l’autorità consolare. Dopo l’ingresso in Italia seguono ulteriori adempimenti per permesso di soggiorno, iscrizione anagrafica e assistenza sanitaria

8

Svolgimento

Dopo l’accettazione dell’incarico analizziamo il caso, verifichiamo i familiari ricongiungibili, controlliamo la documentazione, supportiamo la predisposizione della domanda di nulla osta e assistiamo il cliente nella lettura dei passaggi successivi fino alla fase utile

9

Servizi opzionali

Verifica preliminare di fattibilità, controllo documenti esteri, supporto su reddito e alloggio, assistenza nella lettura delle richieste integrative, supporto sui passaggi successivi all’ingresso in Italia

10

I nostri plus

Metodo chiaro e tracciabile, attenzione pratica alla documentazione, supporto nella lettura dei passaggi amministrativi, fatturazione dettagliata e archiviazione crittografata

  • CATEGORIA: Immigrazione, Personale
  • UFFICIO/ENTE: COMUNE, PREFETTURA, QUESTURA
  • TARGET: Privati&Famiglie
  • CODICE: V-INT-157
Richiedi questa pratica

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Compila il form sottostante per richiedere assistenza o maggiori informazioni.






    Email WhatsApp Telefono
    Contattaci

    La invitiamo a compilare il form di contatto descrivendo nel dettaglio il Suo interesse: una panoramica esaustiva ci consentirà di assisterLa con la massima efficacia.