Apertura partita IVA e inizio attività imprese

Apertura partita IVA e inizio attività d’impresa

L’apertura della partita IVA e l’inizio attività rappresentano un passaggio necessario per avviare correttamente un’attività imprenditoriale, sia sotto il profilo fiscale sia sotto quello amministrativo. Non tutte le attività economiche, però, seguono lo stesso percorso. Per questo conviene inquadrare bene il caso concreto prima di presentare la pratica.

In cosa consiste la pratica

L’apertura della partita IVA e l’inizio attività d’impresa consistono nella comunicazione dell’avvio dell’attività attraverso il corretto canale fiscale e amministrativo. Questa procedura riguarda i soggetti che esercitano attività d’impresa e che, proprio per questo, devono passare anche attraverso la Camera di Commercio competente. Se il soggetto non esercita attività imprenditoriale, il riferimento corretto è il servizio dedicato all’attribuzione della partita IVA per persone fisiche, società ed enti. Questa pagina riguarda quindi solo il lato impresa, cioè la procedura che passa anche attraverso la Camera di Commercio. L’obiettivo della pratica non è soltanto ottenere un numero di partita IVA. Occorre infatti impostare correttamente anche la posizione fiscale e amministrativa del soggetto che avvia l’attività.

Da cosa si deduce, in concreto, che un’attività possa essere considerata imprenditoriale

In linea generale, il criterio di riferimento si ricava dall’articolo 2082 del Codice civile. È imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata per la produzione o per lo scambio di beni o servizi. In termini pratici, bisogna quindi valutare la presenza di un’organizzazione, di una certa continuità operativa e di una struttura tipica dell’impresa. Quando questi elementi emergono con chiarezza, conviene trattare il caso come attività imprenditoriale fin dall’inizio. In questo modo si segue il percorso corretto e si evitano errori o perdite di tempo.

Perché conviene non improvvisare

L’errore più comune riguarda l’inquadramento iniziale. Se si sceglie il modello sbagliato, se si descrive male l’attività o se si indica in modo incoerente il codice ATECO, la posizione fiscale parte male. Un altro punto delicato riguarda il regime applicabile, la sede delle scritture contabili, l’attività prevalente e gli eventuali servizi collegati. Il cliente può anche procedere da solo, ma spesso perde tempo e scopre troppo tardi errori che poi richiedono correzioni.

Esistono inoltre attività che richiedono autorizzazioni o comunicazioni verso enti terzi prima dell’avvio. In alcuni casi bisogna interfacciarsi anche con più amministrazioni. Un ristorante di grandi dimensioni, ad esempio, non richiede solo la comunicazione al Comune tramite SCIA, ma coinvolge anche ASL e Vigili del Fuoco, solo per citare alcuni casi. Il Registro delle Imprese svolge quindi una funzione centrale nel controllo della correttezza del percorso amministrativo.

I rischi

Una pratica gestita male può produrre danni rilevanti. Tra i rischi più seri rientra la mancanza dei requisiti tecnici o amministrativi necessari per esercitare l’attività. In casi simili, l’imprenditore può trovarsi costretto a chiudere dopo avere già sostenuto investimenti importanti e costi correnti elevati. Per questo motivo l’apertura della partita IVA e l’inizio attività d’impresa richiedono attenzione, metodo e una verifica iniziale seria.

Cosa succede dopo l’apertura della partita IVA e dell’attività

Dopo l’apertura della partita IVA e dell’attività non finisce tutto. In base al tipo di attività e al regime scelto, il soggetto può dover gestire fatturazione, registrazioni, dichiarazioni, versamenti e iscrizione alla gestione contributiva, come per esempio all’INPS, oppure la dichiarazione ai fini della TARI (la tassa sui rifiuti) In altri casi, come nel regime forfetario, alcuni adempimenti IVA risultano semplificati. Per questo è utile partire con una pratica corretta e con un’impostazione ordinata. Così si evitano problemi successivi nella gestione della posizione fiscale. Anche sotto questo profilo, l’apertura della partita IVA e l’inizio attività d’impresa costituiscono una pratica delicata. Inoltre ci sono altre variabili che entrano in gioco

Perché affidarsi a noi

BBSPRATICHE ti aiuta a capire se il tuo caso richiede un semplice percorso fiscale oppure una procedura più ampia, con ulteriori adempimenti amministrativi. Ti seguiamo nei vari aspetti della pratica e nelle criticità che possono emergere ed anche per le fasi successive. Quando non possiamo intervenire direttamente, ti aiutiamo comunque a individuare la soluzione più corretta. Verifichiamo i dati essenziali, inquadriamo correttamente il soggetto e predisponiamo la pratica in modo chiaro. Inoltre, informiamo il cliente anche sui possibili rischi del caso concreto. Così riduci il rischio di errori iniziali e parti con una base più solida per gli adempimenti successivi.

Procedura

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Localizzazione

Il servizio si gestisce principalmente da remoto tramite pratica telematica al Registro delle Imprese competente. Possono però rendersi necessari ulteriori adempimenti verso altri enti in base all’attività.

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Requisiti

“Occorre essere maggiorenni; i cittadini stranieri devono avere un valido permesso di soggiorno. Sono inoltre necessari una PEC e una firma digitale qualificata. L’attività da esercitare deve rientrare tra quelle ammesse al Registro delle Imprese e, in determinati casi, richiede anche preventive autorizzazioni amministrative; ovviamente sarà nostra cura segnalare ciò e supportare il cliente per la soluzione del problema (esempio la SCIA)

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Tasse-Spese aggiuntive

Sono previsti costi ulteriori per diritti di segreteria, imposta di bollo e altri eventuali oneri collegati alla pratica o a servizi connessi.

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Tempistiche

La lavorazione interna è normalmente stimata in 1-3 giorni lavorativi, se documenti e dati sono completi. I tempi finali dell’ente possono richiedere diversi giorni e variano in base al tipo di pratica e agli eventuali adempimenti collegati.

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Documenti/Informazioni

Eventuale partita IVA già attribuita (esempio nel caso di società o lavoratori autonomi che si sono trasformati in impresa); Documento del titolare o rappresentante legale, descrizione precisa dell’attività, codice ATECO (se il cliente non lo sa lo aiutiamo a selezionarlo), indirizzo della sede ove sarà esercitata l’attività; PEC. Il titolare-rappresenta deve possedere inoltre una firma digitale qualificata. Nel caso di società il rappresentante legale deve anche disporre una sua PEC personale. Ulteriori informazioni utile per gli adempimenti verso Camera di Commercio, Agenzia delle Entrate, INPS o altri enti coinvolti.

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Note speciali

Il servizio si può espletare anche per soggetti esteri , per noi è possibile aprire posizioni INPS per le società;Nel caso di società ed Enti queste devono essere già costituite

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Svolgimento

Dopo l’accettazione della proposta, analizziamo la documentazione disponibile e/o le informazioni che il cliente ci fornirà; nel caso emergano problemi questi vengono immediatamente segnalati al cliente e se risolti si provvede a tramettere la domanda tramite il sistema camerale in attesa dell’esito finale. Durante tale procedura il cliente verrà coinvolto solo al momento di apporre la firma alla distinta finale prima dell’invio, cosa potrà fare comodamente da remoto.. Il cliente è comunque tenuto a conoscenza di tutto il processo in quanto il registro delle imprese comunica per PEC, sia noi intermediari che al cliente le diverse, i cambi di stato rilevanti. Nel caso in cui per qualche ragione la pratica sia sospesa dall’Ente sarà nostra cura attivarci e/o a coinvolgere il cliente nel caso fosse un suo problema (esempio il documento fornito è scaduto)

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Servizi opzionali

Attività iscrizione INPS ed INAIL, PEC, FIRME DIGITALI, SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività), consulenza specialistica, presenza di eventuali incentivi

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Il ruolo del commercialista

Il commercialista resta il riferimento naturale per la gestione fiscale continuativa della partita IVA, soprattutto nelle fasi successive all’apertura. BBSPRATICHE si colloca a monte di questo percorso, aiutando il cliente a impostare correttamente la pratica iniziale e a partire con una base documentale e informativa più ordinata. Possiamo eventualmente essere coinvolti per tante altri adempimenti anche dopo l’avvio del rappporto con il proprio commercialista.

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Estero

Questo servizio può essere erogato anche a soggetti esteri

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I nostri plus

Offriamo un metodo di lavoro chiaro, tracciabile e strutturato, con un offerta ampia e multidisciplinare. Operiamo con copertura assicurativa per danni professionali, emettiamo fatture dettagliate particolarmente utili per gli intermediari, archiviamo dati e documenti in forma crittografata e forniamo promemoria su scadenze e aggiornamenti normativi. Facciamo parte di una rete nazionale che garantisce continuità formativa e suppporto su tutto il territorio nazionale

Modulistica

  • CATEGORIA: Documenti, Fisco&Tributi, Gestione Attività, Internazionale
  • UFFICIO/ENTE: AGENZIA ENTRATE, INPS, REGISTRO IMPRESE
  • TARGET: Commercialisti Enti-Condomini-PA Imprese
  • CODICE: V-COM-237
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